Programma:
- Arrivo nel corso della mattinata a Mesola (Fe).
- Incontro con la guida (orario da concordare). Presentazione dell’itinerario, consegna delle bici e partenza per l’escursione in bicicletta. L’itinerario affronta l’ampia ansa che il Po di Goro descrive verso nord per poi piegare in direzione sud, delimitando una delle aree naturalistiche più significative del Parco del Delta del Po, ricca di valli dolci e salmastre, lagune, barene e dossi, boschi termofili e igrofili di grande importanza. Partiamo dal Castello della Mesola, costruito dagli Estensi nel XVI sec., che oggi ospita il centro di educazione ambientale (ingresso a pagamento) e raggiungiamo Torre Abate. E’ un manufatto architettonicamente molto interessante, nato per controllare il deflusso delle acque attraverso un sistema di porte vinciane. Oltre alla funzione idrica, la Torre aveva anche un compito di guardia. Nel corso dell’escursione percorriamo l’argine del Po di Goro da dove possiamo osservare l’ambiente golenale. La pedalata risulta particolarmente divertente per i frequenti, ma poco impegnativi cambi di pendenza e dossi. Nell’ultima parte del percorso raggiungiamo il Porto di Goro, il ponte di barche e la frazione di Gorino che, formatasi solo a partire dal 1960, è ultimo avamposto abitato del percorso (il percorso in bici é di 18-20 chilometri ed attraversa facili e pianeggianti stradine, sia sterrate, sia asfaltate, suggestive e poco trafficate / durata ca. 2h.30).
- Pranzo al sacco a carico dei partecipanti (possibilità di riservare sala ristoro con tavoli e servizi igienici).
- Pomeriggio libero. Possibilità (con supplemento) di visita a:
- 1. Escursione in motonave (ca. 2h.): ci inoltreremo nei recessi più segreti della foce del delta del Po scoprendo la numerosa avifauna. Toccheremo il faro di Gorino in un ambiente di intatta bellezza, dove si potranno ammirare l'Isola dell'Amore e dei Gabbiani. Aggireremo l'Isola di Mezzanino fino al vecchio faro costruito nel secolo scorso in una spettacolare zona di bassifondi ricchi di fauna; la navigazione proseguirà attraverso i canaletti dove osserveremo gli allevamenti dei mitili.
- 2. Comacchio; visita del centro storico con gli stretti vicoli, le strade rivestite di ciottoli, le chiese, i palazzi signorili di architettura semplice e i ponti, tra cui il famoso Treponti, che costituiscono la principale caratteristica del paesaggio urbano. Successivamente visita alla Manifattura dei Marinati (ingresso da pagare in loco); la fabbrica, sorta nel 1933 per la marinatura del pesce e per il ciclo di lavorazione delle anguille, è stata oggi riaperta al pubblico e permette ai visitatori di conoscere un’attività che si è protratta per oltre sessant’anni. Scopriamo la Sala dei Fuochi con i suoi dodici camini utilizzati per la cottura delle anguille, la Sala degli aceti con i tini e le botti, la friggitoria per la cottura. Trasferimento per un’escursione guidata a piedi alla scoperta delle Valli di Comacchio. Osserviamo l’ambiente naturale e le opere dell’uomo. Vedremo una delle chiuse più importanti del complesso vallivo (opera fondamentale per la bonifica di questa area) e raggiungeremo un casone, simbolo delle Valli e testimonianza del passato sistema di vita e di lavoro (possibilità di escursione in motonave / con supplemento / durata 2h.).
Quota individuale di partecipazione: minimo 40 paganti
- 1 giorno: € 15,00
- Gratuità: ai docenti (massimo 4 gratuità)
La quota di partecipazione comprende: guida ambientale per l’escursione in bicicletta prevista dal programma (mezza giornata), noleggio biciclette per l’escursione prevista dal programma (mezza giornata), mezzo di assistenza al seguito per l’escursione in bicicletta (mezza giornata), le gratuità per i docenti come indicato, assicurazione rc, I.V.A.
La quota di partecipazione non comprende: i trasporti, il pranzo, extra e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.